venerdì 18 maggio 2007

Bukara o Samarcanda

Alle 8,30 siamo alla sede della Uzbekistan Airlines ed il primo volo disponibile oggi e' per Bukara, non ci sono voli per Samarcada. Ok andiamo a Bukara e ritorneremo da Samarcanda martedi sera, il tutto per 132 $!!! Ritorniamo in albergo e incontriamo il ragazzo americano di cui avevamo visto la moto nel porto di Baku e lui per contro aveva visto le nostre a Tbilisi. Sta facendo un viaggio di 9 mesi attraverso Africa, Medio Oriente Asia ed e' diretto in Russia e di li Vladivostock e rientro. Il suo sito e': Motoedde.com.
Ci scambiamo informazioni sulle motp ed i loro guai e sullo stato delle e delle piste e delle frontiere, poi arriva il momento di andare in areoporto. Siccome mancano due ore alla partenza Giuliano pensa di inviare del materiale all'agenzia Dolores per tentare anche un'altra possibilita' suggerita dall'americano. Mettiamo insieme foto, fotocopie dei passaporti e dei visti, costruiamo una busta e ingaggiamo un taxi che ci porti il tutto a destinazione, ma non avendo un indirizzo preciso Giuliano fa una piantina e spieghiamo il tutto al taxista che ha l'aria di capire. Vedremo.
L'aereo Uzbeko ci imbarca e ci conduce a Bukara dove ci attende un taxi che ci porta all'albergo.
Albergo carino, nella citta' vecchia ed iniziamo subito l'esplorazione e visitiamo un sacco di Madrase ristrutturate con l'aiuto dell'Unesco e trasformate in botteghe artigianali di tappeti, souvenirs vari. Citta' comunque molto carina, visitiamo anche una Moschea e una Sinagoga,
poi a cena nella piazza principale con laghetto ed un sacco di gente. Prendiamo accordi per avere un taxi che ci portiPiccolo giro ancora e poi a letto. Anche Bukara e' stata conquistata.

1 commento:

Anonimo ha detto...

X giuliano: se il tassista ha capito con la tua piantina le indicazioni avrò l'ennesima conferma che a te l'informatica, i gps & c "fanno un baffo"!Hai rivelato la tua vera identità di comunicazione impossibile "extralinguistica" che ben conosco. . .
Cecilia