Oggi dormiamo qualche ora in piu' e alle 10 sono alla Bmw, devono ancora saldare il telaio per il resto la moto e' pronta. Appuntamento per le 14. Rientriamo in albergo e troviamo Edward che si sta preparando, la moto e' gia carica e parecchio, poi foto di gruppo e di commiato, saluti e reciproci auguri. La giornata e' calda e non ci muoviamo dall'albergo dove mangiamo qualcosa e facciamo compagnia alla coppia di pavoni. Poi vado a recuperare la moto e porto con me la tanichetta. Verso il contenuto nel serbatoio del taxista e gli chiedo di accompagnarmi in un buon distributore ed in effetti trovo benzina a 98 ottani, poi in bmw . Pago il conto, mi mettono questa benzina nel serbatoio e poi la fanno partire, saluti vari e via con il vecchietto del taxi molto gentile a cui chiedo di riportarmi al distributore e poi in albergo. Al distributore mi rendo conto che devo spegnere il motore, spiego ai ragazzi che lo sarter non funziona e mi devono spingere. Ok.
Fatto il pieno via a spingere ma non parte. Anche il vecchietto partecipa, do una mancia ai ragazzi per fargli aumentare l'impegno ma niente da fare. Mollo la moto e con il taxi ritorniamo in officina, sono sorpresi, spiego e mi danno una squadra di tre meccanici di cui uno alto e pesante. Ritorniamo e vediamo una macchia di olio fresco sotto la ruota posteriore, non ci piace. La moto parte alla prima spinta , e' evidente che sono troppo leggero, ma presto con il carico sara' tutto ok.
Altro ritorno in officina, smontano la ruota e si vede la guarnizione non in buono stato, ne trovano una adattabile ed allora smontano il supporto che collega la ruota alla trasmissione ed ORRORE ci si presenta il cuscinetto completamente rotto, spappolato. Sono abbattuto, mi riprende un nodo allo stomaco, sembra che Taskent non mi voglia mollare. Telefono a Giuliano per metterlo al corrente e gli suggerisco di continuare da solo. Mi danno una leggera speranza, l,amico di uno dei meccanici possiede l'unica Bmw di Taskent e se compatibile potrebbe cedermi il pezzo, in attesa di farlo poi arrivare dalla germania, solo che non e' a casa e poterbbero contattarlo domani. Ritorno sconsolato in albergo ed anche il vecchietto del taxi, che e' stato veramente gentile, si dimostra veramente dispiaciuto.
La moto di Giuliano e' gia pronta ed usciamo a cena, poi ci salutiamo perche' lui partira' presto. Gli faccio i migliori auguri di buon viaggio e gli auguro buona fortuna. Sono tristissimo e la consapevolezza di essere bloccato da un misero cuscinetto non migliora il mio stato d'animo. Un miracolo si e' ricreduto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
da una telefonata so che anche giuliano era dispiaciuto del miracolo rientrato, soprattutto perché Raffaele era di ritorno in aereo e lui sa che per un biker vero lasciare la BMW in un container è come lasciare un pezzo di core! (Gli è già successo in altri viaggi ndr.)
Chissà che la coppia non si riformi per altri viaggi, il mondo è grande anche se mi pare loro ne hanno visto davvero parecchio!
Cecilia
Posta un commento