Dobbiamo aspettare il volo delle 18,00 per Taskent.
Andiamo a visitare il cimitero dove c'e un viale con stupende tombe simili a piccole moschee o madrase o torri tutte decorate con bellissimi mosaici, forse uno dei siti piu' belli di Samarcanda. La parte normale del cimitero ci attrae perche' sulle lapidi di marmo scuro, molto grandi, sono riprodotte le foto dei defunti a grandezza quasi naturale, con un sistema di serigrafia, dall'effetto particolare. Ci arriviamo su un calessino con un ragazzino estremamente esoso e anche poco simpatico, e che tratta male il cavallo, che cerchiamo di difendere. Poi bazar sempre animato e con prodotti quotidiani freschi ed invitant.
Facciamo un minimo di spesa, oggi picnic nel parco su di una panchina e poi chay. Ritorniamo in albergo e organizzaimo il taxi per l'aeroporto, domani arrivano i ricambi ordinati e speriamo cosi di risolvere il problema della mia moto, inoltre avremo la risposta per il Turkmenistan, teniamo le dita incrociate. Volo regolare, siamo 4 gatti e potremmo giocare a tennis sull'aereo. A tTaskent solito albergo dove ritroviamo l'americano, Edward, che aspetta il visto per l'unione sovietica ed e' in lotta con il Kazakistan e nel frattempo ha rattoppato la sua Bmw.
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1 commento:
. . . ecco, la visita al cimitero ci mancava!!!
Cecilia & C
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