mercoledì 9 maggio 2007

Verso Samarcanda

Partiamo presto, verso le 8. Abbiamo di fronte 780 Km.
Attraversiamo il fiume su un ponte della ferrovia. I militari hanno voglia discherzare e prima ci dicono che è impossibile poi fano cenno di passare. Temperatura 30 gradi, paesaggio verde nei pressi del fiume, poi diventa desertico. Alle 11 pausa chay, il sole picchia non poco, siamo a 35 gradi. Superiamo Bukara e dirigiamo su Samarcanda, è un delitto tirare dritto ma dobbamo farlo. Alle 15 mangiamo qualcosa sotto un pergolato, ci propongono carne di montone ma anche Giuliano rifiuta, ok 2 zuppe. Arrivano le zuppe con la carne più grassa che abbia mai visto, salvo un pezzo di patata e di carota e alcuni ceci, Giuliano lo invidio riesce a finirla e poi via. Prima di Samarcanda decidiamo di cambiare le gomme e troviamo un gommista con le macchine stallonatrici. Ci mettiamo all'opera con l'assistenza di alcuni ragazzini bravi e riusciamo nell'intento. Sembra che abbiamo montatato tutto bene. Io ho un dado della pinza posteriore sfilettato e questo mi preoccupa, poi interviene un omino che taglia una lamina sottile di metallo e riesce a far tenere il dado. Ripartiamo con foto ricordo di tutta l'officina e di meta' paese che si era radunata per l'event.
Dopo 20 Km Giuliano pizzica la camera sulle traversine det treno e quindi cerchiamo un'altro gommista. Ormai e' buio e ripartiamo per Samarcanda. Guidare al buio e' pericoloso perche incontriamo carri, trattori e animali che tranquillamente passeggiano senza luci di posizionee li vedi all'ultimo. Prendiamo un taxi che ci accompgna all'hotel Zarina, lei è proprio una Zarina. Camere in una dependance, moto al sicuro, doccia e fuori per mangiare qualcosa. Aime è quasi mezzanotte tutto chiuso, scoviamo un negozino che vende di tutto e comperiamo una pagnotta, Giuliano un pezzo di salame , io mi rifugio in due Mars. Di fianco un carrettino con panchine spilla birra e li consumiamo la nostra cena, poi a letto. Sono le 12 passate + 780 km.
Ciao

1 commento:

Anonimo ha detto...

Fate tante foto così ci portate un po' di emozioni orientali!
cecilia